Dallo sbarco sulla luna ai gioielli siderali

Dallo sbarco sulla luna ai gioielli siderali

Lo sbarco sulla luna compie 50 anni e siamo ancora tutti figli delle stelle. Innamorati di quell’essenzialità perfetta che solo lo spazio sa regalare a livello estetico.

Sì perché lo spazio ha una sua estetica. Al punto che i complottisti che ritenevano un fake lo sbarco di Armstrong e compagni, hanno persino immaginato che la regia del “moon hoax”, ovvero la frottola della luna, l’avesse realizzata un grande della cinematografia come Stanley Kubrick.


Ed è certo che un film come 2001 Odissea nello spazio ha effettivamente reso tangibile e credibile l’opportunità per l’uomo, prima o poi, di spostarsi nell’universo grazie a enormi astronavi dotate di forza gravitazionale interna che avrebbero solcato l’infinito sulle note di Sul bel Danubio blu di Strauss. Una contaminazione tra passato remoto (il valzer) e futuro che ancora oggi rende l’intuizione del grande regista inimitabile per efficacia.


Eppure in tempi più recenti, quando ormai lo spazio non è più ignoto, ecco che le profondità siderali sono ancora una volta oggetto di una narrazione filosofica e al tempo stesso avvincente grazie a Interstellar, il film Sci-Fi di Chris Nolan. Anche in questo caso la trama è alta e l’interazione tra spazio e tempo sembra poterci rivelare finalmente l’assoluto.

Tuttavia, e per nostra fortuna, oltre alle speculazioni squisitamente intellettuali le stelle e i pianeti possono ispirare i gioielli più raffinati. E le creazioni con i diamanti sono senza dubbio le più alte, in quanto forse solo la purezza della pietra più nobile può ambire a cristallizzare l’intensità della luce di una stella.

Così la collezione Planet creata da Romano Diamonds è un omaggio alla pura geometria siderale. Evoca l’idea di grandi esplorazioni e nuovi mondi futuristici. Leitmotiv della collezione la forma circolare e perfetta di un pianeta. Con tutta la sua luce, che nulla potrà eclissare.

Lo studio particolare dell’incastonatura, realizzata manualmente dai maestri orafi di Valenza, sembra evocare profondi crateri, concepiti per moltiplicare la luce dei diamanti a taglio rotondo, proposti in diverse dimensioni. Mentre l’oro, bianco o rosa e, su richiesta, anche giallo 18k, assume la forma liquida del magma.

Anelli, orecchini e pendenti compongono la collezione Planet.

E l'orecchino scomponibile consente di ridursi all'essenzialità del punto luce, come un piccolo pianeta satellite.

Un omaggio alla bellezza dello spazio siderale, per appagare il desiderio umano di poterne possedere almeno un frammento.