La caratura dei diamanti: una misura antica per pietre senza tempo

La caratura dei diamanti: una misura antica per pietre senza tempo

Ci lasciamo rapire da un gioiello in diamanti e quasi intuitivamente ne percepiamo il valore, ma conosciamo il significato della parola caratura?

Un vocabolo affascinante che spedisce il pensiero alla preziosità di una gemma e regala suggestioni luxury ad ogni donna.

Sappiamo perché un gioiello formato da ben 7 diamanti con una caratura di 2,8 vale di meno di uno che ha solo un diamante di 2 carati?

La risposta è semplice: perché i diamanti con una caratura più elevata sono anche i più rari!

Che cos’è la caratura dunque?

Contrariamente a quanto spesso leggiamo, con caratura si va a identificare il peso e non la grandezza di una gemma. Quindi i carati sono la quantità di peso di una pietra.

Il nostro intuito, quindi, aveva fatto centro!

La caratura è anche sinonimo di rarità e valore ed è tra le caratteristiche che ci fanno scintillare gli occhi, battere le ciglia e il cuore quando guardiamo innamorate un anello di diamanti affacciate su una vetrina o su uno shop online.

Innamorarsi a prima vista è cosa consentita per un uomo ma non per una gemma: impariamo a districarci per gradi nella valutazione.

La caratura e la carruba

Il carato è una misura davvero molto antica e deve il suo nome ai semi del Carrubo, un albero sempre verde originario del Nord Africa.

Queste semenze oblunghe – dette carrube - erano utilizzate in Medio Oriente per pesare le pietre preziose, perché ritenute costanti nella dimensione e nel peso.

Come si vedrà millenni più innanzi, questa credenza era errata visto che possiamo constatare che il peso nei semi di carrubo varia nell’ordine del venticinque per cento.

Il carato è quindi un’unità di misura e corrisponde a 0,2 grammi: sotto questo peso i diamanti vengono classificati in unità dette punti che sono 100 volte più piccole del carato.

Una montagna di luce

Ma stiamo ancora attente a brillare d’amore, la caratura difatti non basta da sola a conferire valore al diamante.

Si pensi che persino il famoso Koh-i-noor (Montagna di Luce), quando fu presentato nella Grande Esposizione di Londra del 1851, deluse la folla che era giunta ad ammirarlo.

I suoi 190,3 carati non impressionarono i visitatori perché non brillavano abbastanza, al punto che il principe Albert convocò esperti mondiali che decisero di donare un nuovo taglio alla famosa pietra.

Un team dei migliori intagliatori olandesi sottopose il Koh-i-noor a una severa “dieta dimagrante” che ne ridusse la caratura facendogli perdere 90 carati, ma regalandogli la lucentezza che tutti ora conosciamo.

Quasi come le volte in cui scegliamo la seta più pregiata per un abito indimenticabile: dovremo metterla in mani che sapranno esaltarne il drappeggio.

Oltre la caratura: le 4 C

Come dicevamo, la caratura è uno dei quattro parametri che determinano il valore e la bellezza di un diamante.

Se volete davvero impressionare le vostre amiche, dobbiamo assolutamente parlarvi anche delle altre misure.

Sono definite tecnicamente quattro C e prendono questo nome dalle loro iniziali in inglese: quindi Carat (il peso), Cut (il taglio), Clarity (la purezza) e Colour (il colore).

Nell’ambito di queste dimensioni possiamo spaziare tra pietre purissime e altre di minor pregio.

Solo per il taglio, – e ci riserviamo di parlarvene con maggior dettaglio – un diamante può ricevere una classificazione, non solo per la forma, ma addirittura per il rispetto di determinate proporzioni!

Anelli famosi dalla caratura altrettanto famosa

Sfogliando i magazine più in voga, leggiamo spesso di fidanzamenti VIP che vengono coronati da gioielli con pietre dalla caratura davvero vertiginosa.

Andando indietro nel tempo, le nostre mamme erano informatissime sull’amore tra Richard Burton ed Elizabeth Taylor, ma soprattutto sognavano il famoso diamante di taglio smeraldo da 100 carati che l’attore regalò alla diva.

E come non menzionare il Marquise Lesotho III da 40 carati che il magnate Onassis donò a Jacqueline Kennedy?

Anche i fidanzamenti più recenti tra celebrities ci hanno mostrato gioielli dalla caratura eccezionale: Paris Hilton ha ricevuto da Chris Zylka un diamante a goccia di 20 carati dal valore di 2 milioni di dollari, e Kanye West ha acquistato per la sua amata Kim Kardashian un anello con diamante di 15 carati con taglio a cuscino.

Ricordiamo anche l’anello da 35 carati del valore di 7 milioni di dollari che James Packer ha donato a Mariah Carey e quello di 18 carati di Beyoncé.

Che dire, poi, del diamante a forma di cuore di Lady Gaga da 10 carati?

L’amore con Taylor Kinney purtroppo è finito, ma ricordate che come cantava Marilyn Monroe “Diamonds are a Girl’s best friend”!

La caratura giusta

La scelta della caratura di un gioiello rappresenta, quindi, la parte più importante da valutare.

Per prima cosa servirà a orientarci nell’occasione d’uso: se siamo alla ricerca di un monile versatile, da utilizzare quotidianamente, sarà meglio optare per una caratura discreta.

Viceversa, occasioni più glamour ci consentiranno di sfoggiare gioielleria più “pesante”.

Come sempre, il nostro consiglio è di far prevalere l’armonia. Valutate nell’insieme tutti i gioielli che volete indossare, e cercate di bilanciare il monile con le dimensioni del polso o della mano.

Questi pochi consigli sapranno indicarvi la giusta scelta. Il resto lo farà il vostro cuore, pronto a battere per il gioiello di diamanti giusto con meno possibilità di errore che per un amore.

 

La caratura nelle creazioni di Romano Diamonds

Romano Diamonds offre un’ampia gamma di creazioni per la scelta del gioiello dalla caratura perfetta.

Pensiamo all’anello Quinlogy [ link: https://www.romanodiamonds.com/it/quinlogy/anello-quinlogy-fila-brillanti-22.html ] che è composto da una costellazione di diamanti dai pesi differenti: una composizione che moltiplica i punti luce donando una brillantezza intensa grazie ai 5 diamanti colore E dal taglio brillante, per un peso totale 2.20 carati.

Un altro esempio di ricercatezza è l’anello Triumph [https://www.romanodiamonds.com/it/single-diamonds/anello-triumph-150-ct-290.html ] con un solo diamante di 1,50 carati dal taglio brillante, colore D. Il design ispirato alle linee architettoniche classiche regala al gioiello un’allure senza tempo.

Ad ognuna il suo gioiello in diamanti, dunque, che esalta quelle che amiamo definire le 4 C di una donna: Curiosità, Carattere, Creatività e Charme.