I diamanti sono i migliori amici delle donne ( e non solo)

I diamanti sono i migliori amici delle donne ( e non solo)

But square-cut or pear-shaped, these rocks don't lose their shape. Diamonds are a girl's best friend" (Squadrate o arrotondate, queste pietre non perdono la propria forma, i diamanti sono i migliori amici delle donne).

Era il 1953 quando Marilyn Monroe, interpretando il personaggio di Lorelei Lee nel film “Gli uomini preferiscono le bionde”, cantò l'indimenticabile brano “Diamonds are a girl’s best friends”.

Sono trascorsi 66 anni e risale proprio a quell'epoca il primo vero lancio sul mercato dei diamanti, che per la prima volta risultavano così un "sogno possibile". Non più quindi una pietra destinata solo alle regine, ma, più democraticamente, alle donne. A tutte le donne. E non solo. Anche alle famiglie e a chi desidera investire in un valore destinato a rimanere immutato nel tempo.

Per questo oggi si può dire che i diamanti siano effettivamente i "migliori amici dell'umanità", in senso ampio e più globale.

Già, perché se per le donne il diamante rappresenta sempre l’accessorio fashion-luxury intramontabile, per gli uomini o, più in generale, per chi ha un approccio più razionale, è di fatto una forma di investimento sicura e in costante crescita nel mercato internazionale.

Design, arte e moda si fondono così in un unico "oggetto" che, commercializzato su scala mondiale, incrementa il tasso di sviluppo di un mercato internazionale di prestigio. Un mercato che, sviluppandosi perlopiù nel mondo della gioielleria, è indipendente rispetto agli altri mercati e consente perciò di assicurare il capitale stando ben lontani da crisi economiche o bolle speculative. Il diamante diviene dunque il ponte tra il presente e il futuro, tra fragilità e indistruttibilità.

L’eterna bellezza dei diamanti, gioielli storici per donne di classe

Da sempre considerate le pietre preziose più raffinate ed affascinanti, i diamanti sono stati indossati nel corso del tempo da regine, principesse, donne dell’alta società, ma anche star e attrici di Hollywood. 

Diamanti di varia dimensione, taglio e caratura, ma con una caratteristica comune: rifrangono la luce in tanti riflessi cristallini donando un’aura di luminosità ed eleganza. E se a conferire valore al diamante sono le 4 c (cut, clarity, color, carat), prima di acquistarne uno bisogna prenderli in esame attentamente in quanto ciascuna contribuisce a far crescere il valore della singola pietra nel sistema internazionale di valutazione.

A fare però la differenza al primo impatto, è il carato: “i clienti mi raccontano che quando si regala un diamante superiore ad 1 carato - spiega Marco Romano, CEO di Romano Diamonds - la reazione è nel 90% dei casi una lacrima di felicità”.

Un aneddoto curioso che rende però ben chiaro il concetto: essendo il carato l’unità di misura del diamante, equivalente a 0.20 gr, ne determina di conseguenza anche grandezza e diametro. Perciò un diamante superiore ad 1 carato sarà certamente più visibile e luminoso una volta incastonato in un anello.

E di conseguenza rappresenterà al meglio l'amore che si desidera esprimere a chi lo riceve in dono.

Chiaro che non è mai bene farne solo una questione di dimensioni... tuttavia, come dichiarò Elizabeth Taylor: “Le grandi donne hanno bisogno di grandi diamanti”.

Così Romano Diamonds, che ha rapporti strettissimi con la borsa di Tel Aviv e con i tagliatori di Anversa, può vantare un vasto catalogo di gioielli con diamanti superiori al singolo carato, garantendone comunque l'accessibilità nel prezzo.

Dall’anello Quinlogy agli orecchini Philosophy la scelta è ampia e per ogni gusto, con la certezza che ogni diamante è certificato G.I.A. a livello internazionale e si conferma quindi un acquisto che unisce, in un unico oggetto, sia l'aspetto razionale legato all'investimento, sia quello emotivo, che può scatenare un incontenibile pianto di gioia nella donna che si ama. 

Anello Quinlogy 1.60 ct